MATEMUSICA

La MATEMUSICA nasce su ispirazione del Maestro Camillo Bortolato. Durante un suo convengno disse che pretendere l’apprendimento mnemonico delle tabelline è come chiedere a qualcuno di fare la spesa con una lista di 100 cose da sapere a memoria….

In quel periodo mia figlia maggiore era al suo primo anno di istruzione famigliare, e mi chiedevo come poterla aiutare a imparare qualcosa di così difficile senza mancarle di rispetto.

Cos’è?

Sono nate così le musiche intuitive sulle tabelline, semplici costruzioni melodiche e armoniche, diverse per ogni numero.

Ognuna di esse si presenta come un piccolo racconto che porta con sé allo stesso tempo i risultati delle operazioni e un’insieme di costruzioni musicali per apprendere musica, matematica e lingue straniere.

Le tabelline infatti sono ideate anche in inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Ogni canzone si propone in stile mantrico, a ripetizione, alternando fasi di accompagnamento senza vocalità per far cantare soltanto i bimbi.

Come si imparano?

L’apprendimento avviene in modo automatico, attraverso l’attivazione dell’emisfero destro, per cui la musica stessa si fa Maestra e accompagna chi lo vuole attraverso viaggi musicali e conseguente apprendimento dei contenuti didattici.

Il progetto è ancora in fase di elaborazione per la pubblicazione, ma posso già rendere note alcune testimonianze di genitori home schooler ed insegnanti che hanno accettato di fare una sperimentazione.

nota dorata

TESTIMONIANZE

Mamma Morena

Mi chiamo Morena, sono mamma di 3 bambini che praticano l’istruzione famigliare. I miei figli hanno avuto la fortuna di sperimenare le tabelline in musica di Michela 4 anni fa, quando erano appena state create!

All’epoca, mia figlia più grande aveva 9 anni e “paura della matematica” (come dice il Maestro Bortolato), il mezzano 7 anni e molta voglia di muoversi e giocare! Malgrado queste situazioni piuttosto impegnative, le tabelline dlla Matemusica hanno conquistato entrambi: sono entrate nei loro cuori!

Aurora si è rilassata nei confronti dei numeri grazie alle meravigliose melodie di ogni tabellina e Gregory ha potuto imparare senza accorgersene ballando, nuovendosi, battendo il ritmo, in una parola: divertendosi!

A distanza di anni, posso confermare che per loro le tabelline sono e restano un bel ricordo di quei momenti di apprendimento felice e sono rimaste impresse nelle loro menti e nei loro cuori.

Grazie mIchela per averci dato questa opportunità!!

note in libertà

Mamma Tania

Utilissimo strumento per imparare le tabelline. A differenza delle classiche canzoni sulle tabelline, è molto più immediato: i bambini non sono distratti da tante parole e rime, spesso, a mio parere, anche un po’ forzate.

Mio figlio di 7 anni (ma anche tutto il resto della famiglia) le ripeteva già dopo il primo ascolto e, aiutandosi con le dita, è riuscito da subito ad eseguire semplici moltiplicazioni, dapprima canticchiandole a ritmo, poi più velocemente.

Le amiche mi chiedono incuriosite come abbia fatto ad imparare tutte le tabelline così in fretta. Evan: “mi piacciono moltissimo le tabelline, perché le ho imparate con le canzoni. Quella del 4 è la mia preferita”.

La mamma aggiunge: Ed è verissimo, come dice Bortolato, che poi avendole imparate subito e non avendo la percezione che siano una cosa “difficile”, lui si fa tutti i ragionamenti e i calcoli per arrivare ai risultati delle moltiplicazioni (“mamma ho appena fatto 11×5 e fa 55, quindi 12×5 fa 60!”) con la totale serenità! Meraviglia!

note in libertà

Mamma Manuela

Eleonora ha 9 anni e stiamo vivendo il terzo anno di educazione parentale. Dallo scorso anno stiamo affrontando il mondo della matematica appoggiandoci al metodo Bortolato e in particolare per la memorizzazione delle Tabelline ci siamo affidati al bellissimo lavoro di “Mate-Musica” creato dalla nostra amica e compagna di avventura Michela Bellia.

Eleonora canta e balla in ogni momento delle sue giornate, dunque avere la possibilità di abbinare al canto (e poi anche al movimento) lo studio delle tabelline è stata la chiave per imparare allegramente giocando!

Abbiamo scoperto una tabellina per volta, partendo dal supporto musicale di Michela, l’ascolto dapprima della canzone pian piano chiama al desiderio di cantarla e inevitabilmente l’ordine dei numeri, abbinato alla melodia, rimane impresso nella mente senza difficoltà.

Giocare e dipingere la matemusica!

Ci siamo poi divertite a giocarci all’aperto: con i gessi colorati abbiamo costruito il classico gioco della “campana” dove ci sono i numeri inscritti nello schema tipico di questo gioco, e dunque saltandoci sopra si ripetono e si attiva così nuovamente un sistema di memorizzazione.

Nel giro di pochi mesi abbiamo familiarizzato con tutte le tabelline, le abbiamo cantate in ogni momento, con qualsiasi pretesto e in ogni posto in cui ci trovavamo: in macchina, al parco, nella vasca da bagno, in mezzo al bosco…

La melodia costruita appositamente per ogni tabellina ci ha aiutato a memorizzarle e ad organizzarle in modo preciso ed ordinato nella nostra mente.

Ogni numero di partenza di ciascuna tabellina ha la propria inconfondibile melodìa! Per non tralasciare il lato visivo ed estetico, ci siamo ritrovate una sera a scarabocchiare su fogli bianchi delle immagini e delle situazioni che ci venivano in mente ascoltando le tabelline in melodia.

Ne sono nate così delle graziose illustrazioni, che riportano le sequenze di numeri all’interno di vagoni del treno, sul manto di alcune pecorelle danzerine, torte di compleanno improbabili, misteriosi vascelli fantasma e soldatini che avanzano a passo di marcia.

Tabelline del 2, 3 e 4
Tabelline del 5, 6 e 7

Abbiamo potuto dare sfogo anche alla vena artistica, creando uno scenario visivo (e volendo pure narrativo) oltre a quello musicale delle tabelline di Michela!

L’utilizzo delle tabelline per la risoluzione delle moltiplicazioni e delle divisioni è stato un passaggio del tutto naturale, gli automatismi nel riconoscere il risultato senza recitare l’intera tabellina stanno pian piano arrivando.

Abbiamo trovato questo metodo molto soddisfacente, ma soprattutto molto divertente e coinvolgente e come ben sappiamo l’entusiasmo è parte fondamentale dell’apprendimento.

Ringrazio di cuore Michela che ci ha reso partecipi di questa sua preziosa creazione e ci ha dato la possibilità di raggiungere la cima di un altro scalino in modo così naturale e genuino, così come lo sono i bambini e così come lo è sempre la Musica.

Mamma Manuela

note in libertà

Monica, insegnante di scuola primaria

Buongiorno Michela,

ho proposto le sue tabelline sonore, sinceramente senza troppa enfasi perchè dopo averle ascoltate ero rimasta un pochino perplessa.

Tuttavia  ai bambini invece sono piaciute tantissimo, hanno voluto cantarle e ricantarle per diverse volte ed ho notato che alcuni bambini che in altri momenti si mostrano fragili, hanno partecipato attivamente offrendosi anche per esibirsi individualmente!

Con la tabellina del 3 ho diviso il gruppo classe in due parti e, dopo alcune prove, abbiamo cantato con due voci. La tabellina del 7 ai bambini ha ricordato le musiche di Halloween, così spontaneamente le abbiamo drammatizzate con semplici movimenti ed io sono diventata “la strega dellla tabellina del 7”.

Suonata la ricreazione, sono usciti cantando. Ho comunicato tutto questo a Camillo e in particolare la mia percezione iniziale completamente sbagliata. Quindi la ringrazio per avermi dato l’opportunità di sperimentarle, spero di esserle stata utile.

Rimango a disposizione per qualunque chiarimento e le auguro buon lavoro

Cordialmente Monica NegriInsegnante di scuola primaria