Musica intuitiva

Come tutti oramai sappiamo, la musica non è soltano un piacere (che non è poco), ma è sempre di più una terapia, un aiuto in tutti gli ambiti, una forma di espressione Divina e ancora tanto altro.

Io la vedo come un treno agile sempre in corsa lassù e chiunque vedondolo passare può salirci in qualsiasi momento e godere di questo magico viaggio.

E’ un’opportunità sempre pronta e senza giudizio alcuno, semplicemente E’.

In questi ultimi anni mi sono ritrovata in un nuovo progetto che ha a che fare con la didattica.

Non sono un insegnante, ma da alcuni anni sperimento l’istruzione famigliare per cui sono chiamata giorno dopo giorno a confrontarmi con la realtà che mi fa mettere in gioco, continuamente.

L’amore per le mie figlie e per tutti i bambini mi sta facendo trovare modalità sempre nuove per l’apprendimento laddove il primo posto è senz’altro legato alla sfera dell’intuito.

Perchè favorire l’apprendimento attraverso l’intuito?

Per tanti motivi:

– l’intuito è per me una specie di “contenitore” che ha già conoscenze in sé, basta aiutare a fare germogliare i semi.

– insegnare cambia connotazione, non è più tentare di “riempire” di informazioni, ma chiedere con rispetto di entrare in contatto con l’intuito vivo e saggio di un altro essere e proporre un scambio arricchente per entrambe le parti.

– l’uso dell’intuito attiva l’emisfero destro (laddove normalmente nel sistema scolastico tradizionale si tendono ad usare metodi basati sulla razionalità e l’apprendimento mnemonico, premiando chi possiede il maggior numero di conoscenze e stimolando alla competitività).

L’emisfero destro favorisce la creatività, l'”imparare da soli”, il valorizzare i propri talenti, l’essere se stessi a costo di risultare diversi da tutti gli altri.

In poche parole colora il mondo continuamente di nuovo.